Processo tributario: innalzata a 10.000 euro la soglia di competenza del giudice monocraticoMercoledì 13/05/2026, a cura di AteneoWeb S.r.l.
Con l’intervento normativo previsto dal decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, convertito con modificazioni dalla legge 20 aprile 2026, n. 50, cambia l’assetto della competenza nel processo tributario di primo grado. In particolare, l’articolo 16, comma 2, del provvedimento, inserito nell’ambito delle Disposizioni urgenti per l’attuazione del PNRR, ha disposto l’innalzamento della soglia di valore delle controversie attribuite alla cognizione del giudice monocratico. La modifica riguarda l’art. 4-bis, comma 1, del d.lgs. n. 546/1992, che eleva la soglia del valore economico della lite da 5.000 euro a 10.000 euro. Ne consegue che una più ampia platea di controversie fiscali di minore valore sarà trattata dal giudice monocratico, con potenziali riflessi in termini di semplificazione e accelerazione del contenzioso tributario. Sul piano temporale, il legislatore ha previsto una specifica disciplina transitoria: ai sensi dell’art. 16, comma 6, la nuova soglia si applica esclusivamente ai ricorsi notificati a decorrere dal 2 maggio 2026. L’intervento si inserisce nel più ampio processo di razionalizzazione del sistema della giustizia tributaria, volto a rendere più efficiente la gestione delle controversie di minore complessità economica e a favorire una maggiore rapidità nella definizione dei giudizi. Fonte: https://www.dgt.mef.gov.it |
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